Ci svegliamo alle prime luci dell’alba, oggi dobbiamo lasciare l’Austria, direzione Monaco di Baviera.
Al solito l’ultimo ad essere pronto sono io, più lento di un bradipo quando devo risistemare l’equipaggiamento.
Tappa alla facoltà di ingegneria, dove Mara deve intervistare alcuni ricercatori, ma prima….. Backerey (Ndr: condizionale del verbo “backerare” io backerey, tu backeresty, ecc..) dove ci attende una abbondante (ma ABBONDANTE!) colazione ed alcune scorte da portarsi dietro.
Lascio i miei compagni e mi avvio lungo la strada verso Monaco di Baviera, oggi giornata in solitaria, ma sono di buon umore e le gambe girano bene, la vallata di Innsbruck è veramente bellissima.
Il problema arriva quando la strada inizia a salire, una statale così ritta non l’avevo mai vista!!
A niente serve il pignone da 46 gentilmente offerto da Ceccofresa e montato a tempo di record da il Ciuchino Bike! Tocca spingere su asfalto, che vergogna!!
Dopo un’ora ho fatto 2 km, ma la strada inizia a spianare e posso riprendere a pedalare come si deve.
In un baleno arriva il confine con la Germania.
Mi fermo mille volte per rifocillarmi e godermi le campagne teutoniche.
Arrivo a Monaco prima dei miei compagni e mi sistemo in campeggio dove con bellissima sorpresa scopro che preparano un ottimo Spritz! (c’è lo zampino di un “quasi” italiano).
La serata termina con una ricca cena improvvisata a pasta e fagioli e braciole, durante la quale vengono scolate varie bottiglie di Franziskaner!
Via in tenda a nanna, divorati dalle mosche cavalline.
Anche oggi 150 km…