Day 15 – Mr. Wilson

Il pernotto al Vinera Resort & Spa è stato un’esperienza fantastica.
Abbiamo speso in 2 meno di 100 euro (cena compresa) che per un 5 stelle sono niente.
A malincuore partiamo, ma in realtà vorremmo restare a sguazzo nella magnifica piscina ancora una mezza giornata. Ahimè, tocca pedalare!
I primi chilometri sotto un sole del mattino già cocente passano veloci e giungiamo finalmente alla prima località di mare che, come ci aspettavamo, è molto affollata e caotica.
A malapena riusciamo a farci strada nel traffico e tra la gente a piedi, ma fortunatamente, imbocchiamo le giuste strade di campagna che ci proiettano in un’atmosfera sicuramente più tranquilla ed un po’ bucolica: qui è già il momento del raccolto di molti prodotti, come grano, cocomeri, meloni, patate e carote.
Ci imbattiamo in diversi personaggi bellissimi, come intere famiglie caricate sul carrello del trattore, un uomo con 6 denti e 7 dita in totale che tira un mulo trainante un carretto ed un gruppo di persone in mezzo ad un campo che carica le balle di fieno sul carrello attaccato ad una mitica Mercedes berlina anni ’80, quella con i fari ancora rettangolari, usata quindi come trattore!
In uno dei tanti paesi abbiamo assistito al momento della pesa pubblica dove tutti i contadini della zona erano radunati con i mezzi più disparati, dai carri trainati da cavalli, fino ai trattori più moderni, passando per tutta una serie di “ibridi” tra cui ciclomotori modificati ai quali è stato attaccato una sorta di carretto a 2 ruote. Praticamente come un Ape Piaggio senza cabina e guidata al contrario!

Durante il pranzo in uno dei soliti market, decidiamo che iniziamo ad essere stanchi e rallenteremo i ritmi per goderci anche un po’ le belle spiagge albanesi a cominciare da oggi!
Quindi, 20 chilometri e siamo in spiaggia non prima di uno stop ad una bancarella per l’acquisto di pantaloncini per la signorina ed il telo-mare-bandiera albanese.
Subito un bel bagno rinfrescante e quattro chiacchiere con il nostro nuovo amico, il sig. Wilson.

[ENG]

The overnight stay at the Vinera Resort & Spa was a fantastic experience.
We spent less than 100 euros (including dinner) for 2, which for a 5-star hotel is nothing.
Reluctantly, we leave, but actually we would like to stay and splash around in the magnificent pool for another half day. Alas, we have to pedal!
The first kilometres under an already scorching morning sun pass quickly and we finally reach the first seaside resort which, as we expected, is very crowded and chaotic.
We barely manage to make our way through the traffic and among the people on foot, but fortunately, we take the right country roads that project us into a definitely quieter and somewhat bucolic atmosphere: here it is already harvest time for many products, such as wheat, watermelons, melons, potatoes and carrots.
We come across several beautiful characters, such as whole families loaded onto tractor carts, a man with 6 teeth and 7 fingers in total pulling a mule pulling a cart, and a group of people in the middle of a field loading bales of hay onto a cart attached to a legendary 1980s Mercedes sedan, the one with the headlights still rectangular, thus used as a tractor!
In one of the many villages, we witnessed the moment of the public weighing where all the farmers were gathered with the most disparate means of transport, from horse-drawn carts to the most modern tractors, passing through a whole series of ‘hybrids’ including modified mopeds to which a sort of two-wheeled cart was attached. Practically like a Piaggio Ape without a cab and driven in reverse!

Over lunch in one of the usual markets, we decide that we are starting to get tired and will slow down our pace to enjoy the beautiful Albanian beaches a bit, starting today!
So, 20 kilometres and we are at the beach, not before a stop at a stall to buy shorts for the young lady and the Albanian beach-flag.
Immediately a nice refreshing swim and a chat with our new friend, Mr Wilson.

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